Chiesa di Epifanio


La storia della Chiesa della Cripta è lunga ed articolata. Oggi sono visibili i resti della chiesa dell'VIII sec., fortemente alterati nel periodo successivo, che costituirono parte del nucleo originario del monastero. Questa chiesa fu costruita sulle rovine di una precedente basilica, databile al V sec., parte dell'insediamento tardo romano, che aveva qui il suo centro. Una seconda chiesa, la Chiesa Sud, fu edificata nello stesso periodo; questa veniva usata come basilica funeraria, mentre la Chiesa della Cripta svolgeva funzioni liturgiche. Nella seconda metà dell'VIII sec., più di 50 anni dopo la fondazione del monastero, una nuova navata fu costruita per la chiesa, riutilizzando l'abside dell'edificio tardo romano e realizzando un tetto a capriata che venne sostituito prima del inizio del IX sec. Dopo questa trasformazione la basilica rimase essenzialmente inalterata sino al secondo quarto del IX sec., quando, sotto l'abate Epifanio, l'area a sud della chiesa venne trasformata in alloggi per gli ospiti d'alto rango del monastero. La chiesa fu allora radicalmente alterata con l'edificazione della famosa Cripta di Epifanio, riccamente decorata con affreschi. Sopra la cripta, visibile da una fenestella confessionis, fu costruito un presbiterio rialzato con tre absidi (un triconco), decorato anch'esso con pitture murali. L'area ad est della basilica, precedentemente occupata da un cortile, fu trasformata in un atrio infossato (nel quale vennero poste cinque tombe) e preceduta da un portico. La nuova facciata, venne decorata con l'inserimento di una serie di spolia marmorei fra i quali due cornici monumentali, poste in corrispondenza degli angoli. L'interno della chiesa è probabile che fosse pavimentato in marmo e poteva avere delle finestre provviste di pannelli di vetro colorato. La sopravvivenza della cripta e delle sue pitture indica che, anche dopo l'abbandono del monastero nel XII sec. a favore di un nuovo sito nel lato opposto del fiume Volturno, la Chiesa della Cripta rimase un luogo sacro. I suoi resti possono essere stati usati come piccola cappella isolata.