Ala est del corridoio


Un ampio chiostro, cinto da corridoi porticati occupava, nel IX secolo, una vasta area posta fra il complesso residenziale, costruito sul nucleo più antico del monastero, e la splendida basilica posta alle pendici del colle della torre. Quest'ala del portico correva parallela al fiume e si affacciava, attraverso una serie di arcate, sull'area claustrale posta al centro. Arrivando dal braccio nord si poteva svoltare in questo ramo del portico e dirigersi verso l'area delle cucine monastiche e, giunti all'altezza della grande basilica, raggiungere un piccolo edificio religioso, a tre navate. Questa chiesa avrebbe, quindi, rappresentato la chiusura sudorientale del chiostro secondo uno schema diffuso in cui, lungo il chiostro, in corrispondenza dell'edificio principale, in questo caso la Basilica maior di San Vincenzo al Volturno, veniva posta una cappella. Probabilmente numerosi ambienti di servizio dovevano aprirsi sul chiostro nel tratto compreso fra la cucina, l'anticucina e la chiesetta ed è probabile che quest'ultimo edificio fosse meta di processioni, durante le quali i monaci, servendosi del portico, attraversavano il cenobio.