Loggiato


Questo passaggio coperto era stato ottenuto sagomando il profilo del banco di travertino che costituiva il fianco del colle della torre con una sapiente realizzazione di sostruzioni e terrazzamenti. Il loggiato seguiva, grossomodo, la direzione del portico sottostante (l'ala ovest del corridoio porticato che cingeva il chiostro) collegando la parte residenziale dell'abbazia con gli edifici posti sul fianco sud del Colle della Torre. La loggia, costituita da una fila di archi sostenuti da pilastrini, si affacciava su di un'ampio spazio aperto, destinato a giardino, posto alcuni metri più in basso ed era abbellito, lungo la parete interna da affreschi con motivi geometrici e naturalistici. La sua posizione, abbarbicata sul pendio, ha, purtroppo, compromesso la stabilità della struttura ed in molti tratti, il loggiato ha subito crolli e frane, quindi, una parte dei materiali che lo componevano è precipitata, dopo l'abbandono di quest'area, negli ambienti sottostanti. Questa sorte hanno subito, ad esempio, le pareti affrescate che, sgretolatesi, sono crollate nel portico e nel magazzino adiacente. Una parte dei frammenti dipinti è stata ricomposta permettendo di ricostruire una parte dei motivi decorativi presenti negli affreschi del loggiato e fra questi è stata riconosciuta una croce gemmata di pregevole fattura. La funzione di snodo segue, rispecchia quella del corridoio ovest del chiostro ed era forse maggiormente sfruttato da chi proveniva dagli ambienti sul colle della torre o da chi volesse utilizzare un passaggio riservato e meno frequentato, rispetto al portico posto in basso.