Giardino
Percorrendo L'ala ovest del corridoio, in direzione della Basilica Maior di San Vincenzo al Volturno, era possibile accedere, attraverso un varco posto sulla destra, ad un ampio spazio aperto destinato a giardino. Proprio in quest'area confluiva la canaletta che, seguendo il pendio del Colle della Torre, riforniva d'acqua la parte più bassa del monastero. Arrivata nel giardino, questa formava una cascatella che alimentava una fontana e, attraverso una serie di canalizzazioni, oltrepassava il corridoio, e proseguiva in direzione del lavatorium e della cucina monastiche. Qui permetteva ai monaci di avere uno scarico per i rifiuti direttamente comunicante con il Volturno. In questo ambiente aperto potevano, forse, trovare posto anche piccole coltivazioni, principalmente di erbe officinali, seguendo una consuetidine, attestata spesso all'interno dei cenobi medievali (un giardino per le erbe officinali è presente anche nella pianta di San Gallo), che vedeva una grande attenzione, da parte delle comunità monastiche, per l'erboristeria.